IL DEFANGATORE E'DAVVERO OBBLIGATORIO?

DEFANGATORE SI O DEFANGATORE NO?


Con l'installazione del Defangatore Magnetico MG1 di RBM si ottengono un gran numero di risultati, che permettono di prolungare la vita della caldaia. Questo piccolo filtro, che ha un ingombro di appena 12 centimetri, permette infatti di eliminare tutte le impurità che corrono all'interno delle tubazioni di riscaldamento. Inoltre, mantenendo sempre puliti tutti i circuiti, i tubi e i filtri, garantisce un'elevata protezione alle parti più delicate della caldaia stessa, come la pompa di circolazione e lo scambiatore di calore. A differenza del dosatore di polifosfati e del lavaggio chimico, il Defangatore Magnetico MG1 di RBM opera solo per azione meccanica, preservando così maggiormente tutto il sistema.  La particolarità di questo elemento è la sua semplicità  che ne garantisce sempre un funzionamento ottimale. Il defangatore, infatti, è costituito da un filtro magnetico che attrae a sé le particelle ferrose e blocca tutte le impurità di elevata granulometria che non sono in grado di attraversare le membrana filtrante. Tutte queste scorie, così eliminate, non possono più circolare all'interno dell'impianto che viene in tal modo protetto dal danneggiamento provocato dalle impurità in circolazione e dall'eccesso di usura. A differenza delle pulizie occasionali, il Defangatore  MG1 fornisce una pulizia e protezione continua e, soprattutto,  una maggiore durata nel tempo di tutto l'impianto. 
Come già sottolineato, la praticità  di questo strumento è da cercare nelle sue dimensioni particolarmente compatte, che lo rendono  una soluzione perfetta per le applicazioni sotto-caldaia. Nel caso degli impianti domestici, in particolare per l'installazione di una caldaia a condensazione , questo strumento può essere utilizzato con successo, sfruttando al meglio gli spazi ridotti che caratterizzano le nostre case.  
Installato sul circuito di ritorno, ossia all'ingresso della caldaia stessa si potrà avere la sicurezza di proteggere i diversi circuiti, la pompa e lo scambiatore.  Va sottolineato che il magnete che caratterizza il Defangatore MG1 di RBM è molto potente e rappresenta quindi una barriera imponente ai residui ferrosi e ossidi.

COME INSTALLARE IL DEFANGATORE MAGNETICO


L'installazione del Defangatore  non è complessa, ma per assicurarne il corretto funzionamento è fondamentale che essa sia effettuata da tecnici esperti, qualificati e certificati. Idrocostruzioni suggerisce sempre l'installazione del Defangatore Magnetico MG1 per ogni nuova caldaia a condensazione  e per ogni pompa di calore. Le motivazioni non sono date da obblighi legislativi (non esiste, infatti, nessuna legge che obbliga l'installazione di questo strumento di pulizia della caldaia) ma dalla consapevolezza che molti marchi di caldaie, tra cui la Vaillant, la Daikin e  in caso di guasto non convalidano l'iniziale garanzia. Questo significa che utilizzare uno strumento che garantisca una maggiore vita alla caldaia diventa fondamentale per una corretta gestione economica. Il Defangatore Magnetico MG1 rappresenta inoltre una scelta particolarmente necessaria quando vi è uno scambiatore di tipo Giannoni: in tal modo, infatti, si assicurerà la massima pulizia delle spire evitando di danneggiare lo scambiatore : si tratta, in realtà di una situazione molto comune visto che la particolare formazione delle spire rende queste ultime facilmente soggette a ostruzione da parte di residui metalli, fanghi e melme, provenienti da vecchi impianti radianti o da radiatori in ghisa o acciaio. 
Il defangatore può essere installato in varie posizioni, ossia con il corpo principale rivolto verso il basso o frontalmente, semplicemente facendo uso di un porta-magnete. Negli impianti domestici in cui non siano disponibili ampi spazi al di sotto della caldaia questo defangatore è il numero 1.

ACCORGIMENTI NELL'INSTALLAZIONE DEL MG1 RBM


L'installazione andrebbe effettuata al momento dell'acquisto della caldaia, in maniera da garantire da subito un'adeguata pulizia dei circuiti, dei filtri e delle pompe. Quanto l'installazione viene fatta a posteriori, è necessario procedere a un lavaggio chimico dell'impianto, in maniera da assicurare l'eliminazione di scorie, fanghi, residui metallici e calcarei pre-esistenti e garantire il corretto funzionamento del defangatore. Idrocostruzioni opera su tutto il territorio di Torino e provincia installando il Defangatore Magnetico MG1 sia su caldaie nuove che su impianti già in uso, sui quali  viene installato dopo il lavaggio impianto.  In caso di necessità, inoltre, Idrocostruzioni assicura interventi di risanamento impianti o di sostituzione caldaie potendo selezionare i nuovi modelli tra un gran numero di possibilità, dalle caldaie Vaillant alle caldaie Daikin e molti altri brand altamente qualificati e specializzati nella progettazione e realizzazione di scaldini e caldaie per impianti di riscaldamento di ogni portata e dimensione. 

Idrocostruzioni, inoltre, offre un servizio di pulizia e manutenzione dell'MG1, in particolare della cartuccia filtrante. Proprio questa, infatti, rappresenta il cuore del defangatore e ne garantisce il corretto funzionamento. 

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Commenti: 11
  • #1

    Cristina (martedì, 17 aprile 2018 14:50)

    Chiedo la cortesia di sapere quanto costa un defangatore con relativa installazione
    Grazie

  • #2

    sabbatini giorgio (martedì, 28 agosto 2018 12:09)

    quanto costa un defangatore

  • #3

    IDROCOSTRUZIONI (venerdì, 31 agosto 2018 16:04)

    Buongiorno, il prezzo di un defangatore varia dai 60 ai 140 euro circa, che dipendono dalla qualità del prodotto, se sono o meno ciclonici e dalla capacità di filtrazione.

  • #4

    Luigi Caporali (lunedì, 03 settembre 2018 13:40)

    Un filtro defangatore sul ritorno di un nuovo impianto a pavimento (realizzato nel 2018) è necessario o superfluo ? Si faccia conto che l impianto è interamente in materiale plastico se non per il collettore in ottone.

  • #5

    IDROCOSTRUZIONI (lunedì, 03 settembre 2018 18:23)

    L' installazione di un defangatore magnetico è estremamente consigliata, accompagnata da un buon lavaggio chimico e da un inibitore antialga per impianti a bassa temperatura. Il collettore in ottone, lo scambiatore in acciaio o alluminio silicio e le tubazioni plastiche sono tre materiali diversi che formano residui nel tempo a discapito del circolatori elettronico presente in caldaia.

  • #6

    giuseppe (martedì, 09 ottobre 2018 15:07)

    io abito a modena chiedo per essere a norma si e obligati a montatare sia il defangatore e il filtro anticalcare o basta il filtro poi quuale e consigliabile magnetico o polifosfati grazie


  • #7

    IDROCOSTRUZIONI (venerdì, 19 ottobre 2018 16:21)

    Buongiorno sig. Giuseppe, il dosatore di polifosfati è obbligatorio se l'acqua è più dura di 15 gradi francesi ma comunque è sempre consigliato. Per il defangatore magnetico non esiste un obbligo di legge ma viene comunque imposto da quasi tutte le case costruttrici di caldaie . Quello che impone la normativa è il trattamento dell'acqua cioè il lavaggio chimico e l'inibitore della corrosione.

  • #8

    Corsetti Ottavio (sabato, 10 novembre 2018 09:26)

    Buongiorno, la mia caldaia, una Geminox a condensazione è stata installata circa 12 anni fa, allora nessuno mi ha parlato di defangatori ma hanno aggiunto all’acqua un prodotto Bionibol che doveva proteggere la caldaia ed era obbligatorio x la garanzia. Ora mi dicono che proprio questo prodotto ha fatto danni e che lo scambiatore è intasato .A questo punto cosa è meglio fare?
    Grazie.

  • #9

    IDROCOSTRUZIONI (sabato, 10 novembre 2018 11:05)

    Buongiorno, purtroppo la criticità dei residui ferrosi sugli scambiatori è stata assodata solo da qualche anno, molte installazioni di caldaie a condensazione di qualche anno fa non hanno il defangatore. Nel caso in cui la sua caldaia abbia lo scambiatore intasato è meglio valutare se è conveniente più la sostituzione completa.
    Cordiali saluti

  • #10

    Corsetti Ottavio (sabato, 10 novembre 2018 20:48)

    La ringrazio della pronta risposta. Il tecnico interpellato mi ha detto che è necessario un lavaggio chimico dell’impianto sperando che così si sblocchi lo scambiatore, ma se lo scambiatore non funziona come fa a far girare l’acqua?
    Problemi di questo genere si sono mai proposti con le caldaie tradizionali?
    Non so se ricomprerò una caldaia a compensazione. La ringrazio x l’attenzione.

  • #11

    Maria (domenica, 11 novembre 2018 10:05)

    Buongiorno,
    Volevo sapere se l' idraulico deve installare il defangatore sul tubo di ritorno ?